now panting after the fourth transfer of children from 'asylum at the machine, the machine shop to hair dyes, by mail to the new machine, the machine al panificio,ingrano la marcia e dico:"Quanto mi dispiace che così piccoli,facciate già questa vita veloce,assurda,senza pause.Mi dispiace davvero di farvi correre avanti ed indietro,sempre tutto di corsa,e vai e vieni,e vi trascino e vi sbatacchio.E' brutto,in questa società ormai corriamo e corriamo e certe volte non sappiamo neanche più dove stiamo andando.Eh Giac,tu che ne pensi di tutto questo correre e perdersi la meta?Hai idea di dove stiamo andando?"
"Si mamma,lo sò,alla Conad."
Certe volte lo sfogo di una madre sempre di corsa,sulla soglia del 2011,necessita fortemente del pragmatismo infantile,per il semplice scopo di orientamento nella sopravvivenza spicciola.
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